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Il territorio

 

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Il territorio del Comune di San Marco Argentano ricco di storia e di cultura, l'attuale nucleo abitato è connotato in particolare, del passaggio della dominazione normanna intorno all’anno 1000 che ha lasciato numerose testimonianze di carattere architettonico tuttora perfettamente fruibili al visitatore, dalla Torre normanna (1048) fatta erigere da Roberto il Guiscardo che maestosa sovrasta il centro della cittadina, alla Abbazia della Matina, alla Fontana di Sikelgaita, alle Cripte normanne.
 
Ma la cittadina vanta origini ben più antiche che risalgono ai Greci e alla dominazione di Sibari di cui era un importante centro minerario. Dalla tradizione monastica eredita la vocazione culturale, ancora oggi è punto di riferimento per la vita religiosa dell’intera diocesi e sede vescovile. Alle numerose chiese, dimore religiose e palazzi signorili si assommano le istituzioni culturali, le biblioteche, i musei ed i repertori di scritti e le testimonianze di un passato d’eccezione.
 
 È facile perciò avvicinarsi alla storia, alla cultura, ma non di meno godere scorci e ambienti di intere sesse naturalistico, conoscere le produzioni tipiche, l’arte culinaria delle popolazioni residenti, nonché le loro tradizioni più remote. Siamo in un contesto ricco; spostandosi di pochi chilometri possiamo raggiungere i Castelli di Altomonte e Malvito; il Santuario Mariano di Santa Maria del Pettoruto in San Sosti; la Chiesa di S. Maria dell’ Assunta sullo sperone roccioso che sovrasta San Donato di Ninea, L’Abbazia della Matina quella di Santa Maria le Piane a Mottafollone e i vecchi mulini nelle valli di Malvito, San Sosti, Fagnano e lungo il fiume Fullone.
 
E un vasto e variegato patrimonio ambientale tra la Catena Costiera risalendo dal Tirreno ed i territori pianeggianti che seguendo l’Esaro ed il Crati portano verso Sibari e il mare Ionio. Cosi è possibile ammirare la natura alla “Palombara” nella montagna sanmarchese o spostarsi immediatamente nel Parco del monte Caloria a Fagnano Castello. Accedere alla riserva faunistica sul lago di Tarsia o raggiungere le splendide cime del Parco del Pollino per ammirare i maestosi pini loricati.

Nell’ambito dell’area di riferimento è possibile dunque dare risposta a turismo naturalistico (passeggiate, escursioni a piedi o in bicicletta, visite turistiche e attività all’aperto, contemplazione di paesaggi, osservazione di animali e piante selvatici, visite di riserve naturali, equitazione, ecc.); turismo culturale (festival e manifestazioni, musica, teatro e spettacoli, vita di paese e vita rurale, visita monumento storici e religiosi, edifici vernacoli o rovine, personaggi famosi della regione.

Facilmente si può essere coinvolti nella vita quotidiana o trovarsi immersi in manifestazioni religiose o fiere locali. Se il tempo sembra fermarsi al medioevo niente paura, può succedere! Durante la settimana normanna, l’intera cittadina ripiomba nel periodo normanno svevo, interi quartieri vengono trasformati in borghi medievali, facendo rivivere arti e mestieri dell’età di mezzo. La settimana normanna è diventata ormai l’evento turistico della città di San Marco Argentano.